YotaPhone 2: tutto quello che gli amanti degli ebook devono sapere sullo smartphone russo con due display

16 feb

YotaPhone 2

Gli amici di Vodafone mi hanno dato la possibilità di provare lo YotaPhone 2, lo smartphone con due schermi: uno LCD e uno a inchiostro elettronico (EPD); il risultato del matrimonio tra un ereader e uno smartphone, insomma.

Diciamolo subito: è un ottimo smartphone Android di fascia alta. Ma se vi interessa un’analisi delle caratteristiche “tradizionali” del telefono, questo non è il post giusto (leggetevi magari una recensione come questa di techcrunch).

Su cosa pensate che si concentri l’attenzione di un editor quando ha in mano un oggetto simile? Ma la lettura, naturalmente. Ecco quindi le risposte alle domande che frullavano in testa a noi amanti dei libri.

Si legge bene?

La risposta non può essere semplice, perché ognuno di noi ha abitudini di lettura diverse.

Per quanto riguarda le dimensioni, ognuno ha i suoi gusti: lo schermo è 4,7”. Personalmente non amo leggere sugli schermi piccoli, ma per esempio questo display è simile a quello del Kobo Mini (5”) e più grande di quello degli iPhone (a eccezione del 6 Plus).

YotaPhone a confronto con un libro, un iPad Mini, un Kindle PaperWhite e un iPhone

YotaPhone 2 a confronto con un libro, un iPad Mini, un Kindle PaperWhite e un iPhone

Il display a inchiostro elettronico non ha niente da invidiare a quello di un “ereader vero”: scala di grigi a 16 livelli, 960*540 e 235 ppi (Kindle 176 ppi, Kindle PaperWhite 212 ppi).

Quindi secondo me la lettura è molto più riposante che su uno schermo retroilluminato come quello di un iPad e garantisce una resa paragonabile a quella di un ereader tradizionale come Kobo o Kindle.

Una chicca per i nostalgici dei tasti fisici – non siate timidi, so che ci siete – è possibile girare le pagine utilizzando i tasti di regolazione del volume.

Veniamo alle note dolenti: ho notato un certo effetto ghosting che non ho mai rilevato sul mio Kindle PaperWhite (la frequenza di aggiornamento dello schermo è di 0,12 sec). Inoltre non sono riuscita a trovare un modo per regolare il contrasto, ma credo che ciò non sia possibile nemmeno nella maggior parte degli ereader (appassionati, sentitevi liberi di smentirmi nei commenti).

Si legge bene anche con la luce diretta del sole?

Sì, è proprio quello il bello.
Lo schermo a inchiostro elettronico non è visibile al buio, naturalmente, ma sotto i raggi diretti del sole consente una leggibilità ottima.

YotaPhone 2 sotto la luce diretta del sole

Quanto dura la batteria? Non rimarrò a secco dopo poche pagine?

La batteria dura decisamente di più di quella di uno smartphone, ma decisamente meno di quella di un ereader.

Il produttore dichiara una durata di 5 giorni di lettura (oltre 100 ore) con una sola ricarica. Io non posso né confermare né smentire questo dato: sono troppe le variabili che entrano in campo, ma è vero che la tecnologia alla base del secondo schermo aiuta molto.

I vantaggi in questo senso sono più che altro legati alle funzionalità dello smartphone: quando l’energia inizia a scarseggiare possiamo dirottare sullo schermo a inchiostro elettronico tutte le funzionalità e allungarne la durata. Inoltre con YotaSnap e Life after death si possono visualizzare informazioni importanti (per esempio una mappa, un appunto o una carta d’imbarco) anche quando la batteria del telefono è totalmente morta, “stampandole” sul display always on.

Cosa ci posso leggere?

Teoricamente tutto.

Praticamente lo schermo e-ink dà il meglio di sé con i libri, i feed RSS, gli SMS e gli streaming di quei social network in cui le immagini non la fanno da padrone (come Twitter per capirci).

Può essere utilizzato anche per tutte le funzioni del suo fratello LCD, ma se non ci sono problemi di batteria vale la pena girare il telefono e godersi la brillantezza e soprattutto la maggiore reattività al tocco dello schermo principale.

Ma con gli ebook come funziona?

Il nostro amico contiene un’app che si chiama YotaReader e consente di leggere tutti gli ebook in EPUB (urrà!), lo standard libero e aperto per gli ebook. Calibre rileva il dispositivo e ci consente di gestire gli ebook che contiene.

Sembrerebbe tutto incredibilmente facile e in effetti lo è, se parliamo di ebook in EPUB e non vincolati da hard DRM. Ma cosa succede se gli ebook che abbiamo acquistato sono protetti?

Se siamo utenti Amazon possiamo scaricare l’app Amazon Kindle per accedere al nostro account e a tutti gli ebook associati. Tuttavia la qualità della lettura risulta più scarsa rispetto a quella che garantisce lo YotaReader. Questo perché dobbiamo utilizzare la funzione YotaMirror che riflette sullo schermo a e-ink quello che vediamo sullo schermo principale. E non è esattamente la stessa cosa.

Stesso discorso vale per gli EPUB protetti da Adobe DRM. La strada più semplice per leggerli è quella di scaricare Aldiko – una delle app più utilizzata su Android per leggere ebook – e poi dirottare il contenuto sullo schermo a inchiostro elettronico.

(Oppure possiamo sempre craccare gli ebook protetti liberandoli da ogni vincolo e goderci il nostro lettore, ma io non ho detto niente eh.)

Gli acquisti direttamente dal telefono possono essere fatti comodamente utilizzando Google Play Books.

Tre motivi per comprarlo

  1. Racchiude due oggetti in uno, quindi può essere utile a chi cerca di alleggerire il proprio bagaglio di propaggini tecnologiche.
  2. Lo schermo a inchiostro elettronico si rivela utile in molte situazioni che niente hanno a che vedere con la lettura di libri, per esempio, siccome è “sempre acceso” può essere utile a chi si trova a premere compulsivamente il tasto Home dell’iPhone per verificare se ci sono nuove notifiche.
  3. La possibilità di prolungare la vita della batteria può essere utile a chi è sempre in movimento, passa molto tempo all’aperto o lontano da prese elettriche.

Tre motivi per non comprarlo

  1. Costa tanto (749€). Con quel budget potreste voler comprare uno smartphone e un ereader.
  2. Se per voi leggere significa avere davanti una pagina di grandi dimensioni, il display di uno smartphone anche se a inchiostro elettronico, non vi darà mai grandi soddisfazioni.
  3. Se tutta la vostra libreria di ebook è in formato MOBI o protetta da DRM proprietari trasferirla sullo smartphone può essere un po’ noioso.

Bloccare ed essere bloccati su Twitter: tutto quello che c’è da sapere

20 gen

Molto tempo fa ho scritto un post: Tutto quello che c’è da sapere su un account Twitter privato. Nei commenti si sono accumulati tantissimi dubbi relativi a un argomento un po’ diverso: bloccare, sbloccare ed essere bloccati su Twitter. Raccolgo qui le domande più frequenti e le relative risposte, spero possano essere utili a qualche nuovo utente in cerca di chiarimenti.

I tweet di una persona non compaiono più nel mio feed, come mai?

Se seguivi qualcuno con un account pubblico e improvvisamente non leggi più quello che scrive è molto probabile che ti abbia bloccato. Twitter non invia messaggi di notifica quando ciò avviene, quindi non è detto che tu te ne sia accorto subito.

Come faccio a sapere se qualcuno mi ha bloccato?

Basta visitare il suo profilo, leggerai il messaggio Non puoi né seguire @nomeutente né vedere i Tweet di @nomeutente.

Sono stato bloccato! Cosa implica esattamente?

Se qualcuno ti ha bloccato tu:

  • non puoi seguirlo;
  • non puoi visualizzare i dettagli del suo profilo (follower, following, foto, video ecc);
  • non puoi aggiungerlo alle tue liste;
  • anche se gli invii una menzione, lui non la leggerà perché non gli verrà notificata.

Ho bloccato qualcuno! Cosa implica esattamente?

Se hai bloccato qualcuno tu:

  • se si tratta di qualcuno che stavi seguendo, automaticamente smetti di seguirlo;
  • non puoi visualizzare i dettagli del suo profilo (follower, following, foto, video ecc);
  • non leggi più quello che scrive e non puoi più seguirlo, tuttavia se visiti il suo profilo hai la possibilità di vedere i suoi ultimi tweet premendo il pulsante Visualizza i tweet (vedi figura);
  • se segui qualcuno che menziona la persona che hai bloccato vedrai il tweet;
  • se aggiungi ai preferiti qualcuno dei suoi tweet, questi comunque non compariranno nella tua lista twitter.com/favorites
Come visualizzare i tweet di qualcuno che hai bloccato

Come visualizzare i tweet di qualcuno che hai bloccato

Dove trovo l’elenco delle persone che ho bloccato?

A questo indirizzo: twitter.com/settings/blocked.

Come sblocco qualcuno?

Basta premere il pulsante Sblocca che trovi sul suo profilo o nella pagina twitter.com/settings/blocked. Questo non implica che vi leggiate di nuovo, per farlo bisogna che ricominciare a seguirvi a vicenda.

Un consiglio per tutti gli utenti bloccati: basta non fare il login!

Tutto quello che viene pubblicato su Twitter da account pubblici è, per definizione, visibile a tutti. Tutto quello che abbiamo detto fin qui, quindi, ha senso solo dopo aver fatto il login. Se siete stati bloccati, ma siete curiosi di vedere il profilo o leggere i tweet pubblicati da un account pubblico, basta uscire dall’account e visualizzare la pagina in questione.

Il panico quotidiano

3 giu

Christian Frascella, Il panico quotidiano, Einaudi 2013

Christian Frascella, Il panico quotidiano, Einaudi 2013

Ho preso in mano questo libro e ho letto la quarta:

Leggere questo libro è un’esperienza sconvolgente. Lo inizi e non riesci piú a smettere, trascinato dalla forza delle parole, che sono nuove, febbrili, contagiose. [...]

– Bah. Che esagerazione – Ho pensato.

L’ho aperto e iniziato perché le prime scene che mi sono trovata davanti, a dispetto di questa promessa un po’ pretenziosa in copertina, sono familiari. Lo stile leggero e ironico.

Ed è così che lo fa. È così che ti attrae irresistibilmente in una rete fitta e appiccicosa da cui non ti liberi nemmeno dopo l’ultima pagina, ma che ti segue silenziosa e cupa per diversi giorni.

Leggetelo. Ma sappiate che leggere Il panico quotidiano è davvero un’esperienza sconvolgente. Non pensate che basterà appoggiarlo quieto nella vostra libreria per sentirvi in salvo.