Diesel, Fuel For Life – dove eravamo rimasti?

  1. Avevamo seguito la fase teaser della campagna, creata per generare attesa e curiosità attorno alla misteriosa legalizzazione di un non meglio specificato prodotto.
  2. Il passaggio dalla fase teaser al lancio vero e proprio, è stato un qualche modo “mediato” attraverso il coinvolgimento nell’operazione di alcuni blogger (linko ad esempio un post dellaFra ) ai quali sono stati fornite alcune informazioni in esclusiva. Una cosa da apprezzare in modo particolare secondo me è la predisposizione di un’area riservata in cui si aveva la possibilità di accere ai materiali per “la diffusione” del messaggio a misura di blogger, ad esempio immagini e video con il codice già pronto per essere copiato/incollato sul blog.
  3. A questo punto, una volta rivelati i misteri, è iniziata la vera campagna lancio sui media tradizionali, ma che rivelava comunque un approccio piuttosto originale, se si pensa al prodotto “profumo” e alle strategie dei competitors. In particolare i film, da un approccio criptico e estremamente emozionale.

  4. Ma buona parte della campagna è continuata poi su internet, con un sito molto complesso, in cui si cerca la risposta alla domanda chiave che è anche il concept di comunicazione del prodotto: “Are you alive?”. L’interattività e i contenuti creati dagli utenti giocano un ruolo importante. L’unica scelta che personalmente non condivido è la quella di sacrificare l’usabilità per migliorare la spettacolarità.

  5. Infine, nelle scorse settimane, abbiamo letto con interesse post come questo, di Elmanco. Evidentemente la scelta di dare materiali in anteprima ai blogger è stata messa a punto ulteriormente e indirizzata in maniera più precisa ai blog che si occupano di moda, design, tendenze.
  6. Infine ecco il sito in cui è possibile creare una versione personale del pack del profumo.

Trovo che sia uno dei rari casi in cui il contatto con la parte abitata della rete è stato rispettoso e intelligente, come d’altra parte conferma la diffusione sempre da parte della Ogilvy del codice etico del coinvolgimento dei blogger.

Ed ora la confessione: la ragione di questo post-marchetta è che Interactive mi inviato il profumo dopo il mio primo post sulla campagna, mi è davvero piaciuto, ne posso avere un altro? 😉

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