Il nuovo spot Barilla: ma quale passione abbiamo in comune?

Avete visto il nuovo spot Barilla?

Io lo trovo, anche in questo caso, uno spreco. Barilla è un brand a cui ci sentiamo tutti, in qualche modo, legati. Ci siamo così abituati a quel magnifico cartone blu negli scaffali del supermercato che ormai vediamo Barilla come un sinonimo di “pasta”. E se leggiamo i commenti ai vecchi spot che si trovno su YouTube capiamo che davvero questo brand è riuscito nel corso degli anni, martellando, a far arrivare il messaggio “Dove c’è Barilla c’è casa.”

E allora, perchè propinarci per l’ennesima volta il pippone del padrone buono che ha creato un impero dal nulla? Perchè continuare con questo tono retorico che suona ormai ipocrita? Perchè piuttosto, in occasione di questo anniversario, non approfittarne per parlare del presente? Possibile che ancora negli uffici marketing e nelle loro agenzie non riesca a farsi strada il pensiero che quaggiù abbiamo bigono di cambiamento e che l‘icona di technorati sul minisito NON lo è.

Devo associarmi a Maurizio quando scrive: i contenuti appartengono a chi ne fruisce e non a chi li ha prodotti.

11 Comments

  1. Luca Oliverio says:

    non sapendo dove sarà pianificato e tutot il resto, forse è un po’ pretestuoso attaccarli.
    non è un tv; non è un format per il web; sembra una presentazione… chissà dove andranno a pianificarla.
    Come al solito sì, il messaggio è importante, sì il format, ma dove verrà contestualizzato? e in che macroracconto verrà inserito?

    Quindi secondo me sì, tu hai molta ragione ma anche un po’ troppa fretta nel condannarlo. Aspettiamo, verifichiamo la pianificazione e la strategia, chissà, forse anche loro pensano.

  2. Porreau says:

    Ma poi, ha senso celebrare il 132° anniversario?

  3. Elisondo says:

    Caro Luca, come tu ben sai, qui ci divertiamo a guardare le cose dal nostro tagliente e saccente punto di vista.

    Certo, hai ragione, non conosciamo la pianificazione, però insomma, questa celebrazione ci sembra un po’ noiosa e già vista.

  4. Luca Oliverio says:

    lo so cara, lo so 🙂 vi conosco; però questo video mi sento di attenderlo: forse perché mi fa tenerezza, forse perché trovo originale festeggiare il 132 anniversario, che da importanza a ogni anno della storia (sarà per questo credo Porreau); e forse un po’ perché mi sembra girato così bene e a arte che… buh, se un giorno dovessi ritrovarmelo negli almanacchi e scoprire che il 30” e il 15” hanno fatto aumentare il prestigio della marca e tutto il resto connesso non mi stupirei più di tanto; credo eh!

    Ah, cmq mi sembra di aver capito che sarà un cinema. Beh, forse acquisisce maggiore senso, noh?
    🙂 bacio.

  5. Anonymous says:

    io trovo che sarà pure ripetitiva…e che forse l’avremo visto mille volte e che sì, anche stavolta, pur di vendere ci vogliono commuovere. . .ma in fondo mi fa sognare….pensare che attraverso la passione si possano fare grandi cose. voto: 110 e lode a chi ha ideato lo spot.

  6. webvolution says:

    Prima di vedere lo spot / film ho penssato che palle… sarà la solita menata da lacrimuccia… Poi l’ho visto e l’effetto è stato diverso… Mi ha toccato in qualche modo. Parlare del presente…? perchè? Trovo giusto ( quando si riesce a farlo bene ) rivangare la tradizione e i valori che hanno sempre identificato il brand Barilla.
    Approvo.

  7. Elisondo says:

    La dedizione con cui difendete questo spot genera in me due considerazioni:

    1.) è proprio vero che siamo tutti molto legato a questo brand che in un certo senso sentiamo ci “rappresenta”.
    2.) è inutile che continuiamo a lamentarci della mancanza di creatività nella pubblicità italiana, abbiamo quello che ci meritiamo.

  8. Anonymous says:

    Gavino Sanna non avrebbe saputo fare di meglio

  9. Anonymous says:

    pero’ almeno i baffi finti potevano risparmiarli. achab1.0

  10. Alessandro says:

    E’ ugualissimo a Balla coi Lupi, lo stesso crescendo emozionale, sintetizzato, del buon Kevin che racconta l’incontro con gli indiani, le speranze di pace, il lupo due calzini. Ovviamente lo stesso doppiatore…sarebbe proprio bello se la barila avesse osato in una direzione relazionale.
    Non che mi aspetassi qualcosa di diverso però!

  11. A me i contenuti piacciono. E’ la voce di Mina che mi sembra insopportabile e assolutamente impostata.

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