Rookie Blue: il Grey’s Anatomy dei poliziotti.

Per convincermi a guardare una serie nuova basta davvero poco. Per affezionarmi ai suoi personaggi, serve ancora meno. Se poi la critica scrive che si tratta di una serie stile Grey’s Anatomy, ma ambientato in polizia, beh è proprio come sfondare una porta aperta con me. Super incuriosita e già un po’ emozionata comincia il mio primo giorno da recluta nella divisione 15.

Con me ci sono:

  • l’agente Andy McNally. Ha gli stessi occhioni da cerbiatto impaurito di Lexie, la sorella di Meredith Grey.
  • l’agente Traci Nash. Brutta, ma furba come Cristina Yang. Già se la fa col detective sopra di lei. Questa tresca non può che farmi ripensare alla bella coppia che Cristina e Preston Burke!
  • l’agente Chris Diaz. Che tenerone. Davvero un tenerone. Ma forse è pure un po’ tonto?
  • l’agente Gail Peck. Sarà una bionda oca o una bionda arpia?
  • l’agente Dov Epstein. Alzi la mano chi non ha rivisto in lui il nostro amatissimo e compianto O’Malley. Un po’ per il personaggio un po’ sfigato, un po’ anche per una somiglianza fisica.

E al quarto minuto della prima puntata parte la voce fuori campo della copia della piccola Grey. No dai non può essere vero… non può essere così tanto copiato. Non mi farò abbindolare così…

“Welcome to fifteen. Serve, protect… and don’t screw up!”

Oddio. Oddio mi sono già emozionata. Guardale lì le piccole reclute sbattute in strada già al loro primo giorno. A rischiare la vita! Oddio… ecco! È incredibile” è successo” Al quarto minuto della prima puntata di Rookie Blue, sono già affezionata a questi 5 qui. E al motto di “Ready for anything” comincia la nostra prima giornata che finirà poi al classico bar in cui si ritrovano tutti gli agenti. E quando Dov dice a Andy:
“Rock’n’Roll, McNally”… come avrei voluto anche io un bicchiere da alzare per fare il brindisi! È evidente che sono già una di loro! 🙂

Vedo le prime 3 puntate in un giorno solo. Ne vedrei altre, ma per questa serie la creazione dei sottotitoli va un po’ rilento. (Vi prego Subsfactory, non mi abbandonate!!!).
Dopo 3 puntate punto tutto su Sam Swarek: io credo che sarà lui la canaglia che mi farà perdere la testa. L’ho deciso nel momento in cui mi è sembrato di vedere nei suoi occhi uno sguardo alla Douglas Ross: il George Clooney degli albori.

1 Comment

  1. Silverxy1965 says:

    La solita puttanata americana.

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