Un approccio analogico allo storytelling

C’era una volta un autore che, con un iPad e un Kindle nello zaino, decise di raccontare una storia alle persone che vivevano la loro vita ogni giorno a pochi metri di distanza da lui.

Così, iniziò a seminare il suo racconto per le strade di New York, una riga alla volta. In ogni pagina inserì un indizio che guidava il lettore verso la meta seguente, in cui avere accesso a un’altra briciola del racconto.

via NY Post
via NY Post

Perché fare una cosa del genere nel 2011? Non lo so. Certo, un bel Tumblr sarebbe stato meno faticoso, ma anche meno originale. E se ci pensano gli altri a pubblicare su blog, giornali e social media le immagini del racconto, il risultato non è forse ancora più efficace?

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