Sulla nuova campagna IKEA e sull’inutilità di certe press release

Oggi avrei voluto scrivere un post sulla nuova campagna IKEA che ho visto stamattina dal tram.

Avrei voluto scrivere che finalmente la comunicazione IKEA ha ritrovato parte della creatività persa negli ultimi anni.

Avrei voluto mostrarvi la nuova campagna affissioni, dalle head molto provocanti e discuterne con voi.

Tuttavia una volta arrivata davanti al computer tutto quello che sono riuscita a reperire online è stata questa press release su Pubblicità Italia:

On air la nuova campagna Ikea firmata 1861 United
1861united, l’agenzia guidata da Pino Rozzi, Roberto Battaglia e Nicola Belli, ha firmato il suo primo lavoro per Ikea, on air in questi giorni. La campagna, i cui direttori creativi sono Pino Rozzi e Roberto Battaglia, è stata pianificata da Maxus con un piano media a copertura nazionale che prevede sia l’affissione statica sia quella dinamica e una forte presenza su stampa specializzata e periodica.
La nuova campagna, dedicata allo Store & Organize Ikea nella camera da letto, è frutto di un’elaborazione strategica in cui i team dei due partner insieme al planner di 1861, Carlo Muttoni, hanno posto le basi per il futuro lavoro di rinnovamento. Il tema della campagna è l’ordine visto con gli occhi di Ikea: si parlerà di Pax, il guardaroba ideale per la famiglia, di Stolmen, pensato per creare una cabina armadio a misura di ogni esigenza, e del letto Mandal che risolve i bisogni di maggior spazio con quattro ampi cassetti.

Ma santo cielo, volete mettere uno straccio di immagine?
E sul sito IKEA? Niente. e sul sito United? Niente. Pazienza. Occasione sprecata.

8 Comments

  1. Anonymous says:

    Scusa, le ho viste anch’io e sono tutte campagne costruite su giochi di parole. Mi spieghi dove ci vedi la creatività? Io le trovo bruttissime.
    Grazie.

  2. Elisondo says:

    Ciao anonimo.

    Io le trovo più creative se paragonate a quelle degli ultimi anni che sembravano quelle del Marcatone Uno! (con tutto il rispetto per il Mercatone, ma insomma, ci siamo capiti).

    Non vinceranno certo il Leone d’Oro, ma almeno sono attuali e mostrano un briciolo di coraggio in più.

  3. Anka says:

    No.
    No.
    No.
    Quando su Ikea c’era Publicis, con la grandissima copyraiter MB, era tutta altra merce.

    Roba da Cannes.

  4. Enrico Bianchessi says:

    comunque, al di là del valore della campagna in se’, sulla comunicazione della campagna hai ragione Elisondo,…. un pietoso velo…

  5. Anonymous says:

    “Sui vostri casini dormiteci sopra”.

    Roba da primo mese di master, suvvia.

    G.

  6. Spery says:

    a me è piaciuta l’attualizzazione, mi è rimasta in mente solo quella, del visual non saprei dire molto.

    cmq neanche su flickr nessuno ha caricato nulla? ci provo io appena avrò l’occasione 🙂

  7. Elisondo says:

    E dire che ci vorrebbe così poco… vi lascio un video:

    http://www.youtube.com/watch?v=7OW7Xlfgzp4

    @Spery
    Hai ragione, i visual li devono aver presi dal catalogo : |

  8. guru says:

    🙂

    Manifesti e prss release non le ho viste nemmeno io.

    In compenso stanno ‘spammando’ abbondantemente su Twitter (e credo anche su facebook adoperino la stessa ‘teoria).

    Non spammando… ‘facendo girare’ l’iniziativa…

    😀

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