YotaPhone 2: tutto quello che gli amanti degli ebook devono sapere sullo smartphone russo con due display

Gli amici di Vodafone mi hanno dato la possibilità di provare lo YotaPhone 2, lo smartphone con due schermi: uno LCD e uno a inchiostro elettronico (EPD); il risultato del matrimonio tra un ereader e uno smartphone, insomma.

Diciamolo subito: è un ottimo smartphone Android di fascia alta. Ma se vi interessa un’analisi delle caratteristiche “tradizionali” del telefono, questo non è il post giusto (leggetevi magari una recensione come questa di techcrunch).

Su cosa pensate che si concentri l’attenzione di un editor quando ha in mano un oggetto simile? Ma la lettura, naturalmente. Ecco quindi le risposte alle domande che frullavano in testa a noi amanti dei libri.

Si legge bene?

La risposta non può essere semplice, perché ognuno di noi ha abitudini di lettura diverse.

Per quanto riguarda le dimensioni, ognuno ha i suoi gusti: lo schermo è 4,7”. Personalmente non amo leggere sugli schermi piccoli, ma per esempio questo display è simile a quello del Kobo Mini (5”) e più grande di quello degli iPhone (a eccezione del 6 Plus).

YotaPhone a confronto con un libro, un iPad Mini, un Kindle PaperWhite e un iPhone
YotaPhone 2 a confronto con un libro, un iPad Mini, un Kindle PaperWhite e un iPhone

Il display a inchiostro elettronico non ha niente da invidiare a quello di un “ereader vero”: scala di grigi a 16 livelli, 960*540 e 235 ppi (Kindle 176 ppi, Kindle PaperWhite 212 ppi).

Quindi secondo me la lettura è molto più riposante che su uno schermo retroilluminato come quello di un iPad e garantisce una resa paragonabile a quella di un ereader tradizionale come Kobo o Kindle.

Una chicca per i nostalgici dei tasti fisici – non siate timidi, so che ci siete – è possibile girare le pagine utilizzando i tasti di regolazione del volume.

Veniamo alle note dolenti: ho notato un certo effetto ghosting che non ho mai rilevato sul mio Kindle PaperWhite (la frequenza di aggiornamento dello schermo è di 0,12 sec). Inoltre non sono riuscita a trovare un modo per regolare il contrasto, ma credo che ciò non sia possibile nemmeno nella maggior parte degli ereader (appassionati, sentitevi liberi di smentirmi nei commenti).

Si legge bene anche con la luce diretta del sole?

YotaPhone 2 sotto la luce diretta del soleSì, è proprio quello il bello.
Lo schermo a inchiostro elettronico non è visibile al buio, naturalmente, ma sotto i raggi diretti del sole consente una leggibilità ottima.

Quanto dura la batteria? Non rimarrò a secco dopo poche pagine?

La batteria dura decisamente di più di quella di uno smartphone, ma decisamente meno di quella di un ereader.

Il produttore dichiara una durata di 5 giorni di lettura (oltre 100 ore) con una sola ricarica. Io non posso né confermare né smentire questo dato: sono troppe le variabili che entrano in campo, ma è vero che la tecnologia alla base del secondo schermo aiuta molto.

I vantaggi in questo senso sono più che altro legati alle funzionalità dello smartphone: quando l’energia inizia a scarseggiare possiamo dirottare sullo schermo a inchiostro elettronico tutte le funzionalità e allungarne la durata. Inoltre con YotaSnap e Life after death si possono visualizzare informazioni importanti (per esempio una mappa, un appunto o una carta d’imbarco) anche quando la batteria del telefono è totalmente morta, “stampandole” sul display always on.

Cosa ci posso leggere?

Teoricamente tutto.

Praticamente lo schermo e-ink dà il meglio di sé con i libri, i feed RSS, gli SMS e gli streaming di quei social network in cui le immagini non la fanno da padrone (come Twitter per capirci).

Può essere utilizzato anche per tutte le funzioni del suo fratello LCD, ma se non ci sono problemi di batteria vale la pena girare il telefono e godersi la brillantezza e soprattutto la maggiore reattività al tocco dello schermo principale.

Ma con gli ebook come funziona?

Il nostro amico contiene un’app che si chiama YotaReader e consente di leggere tutti gli ebook in EPUB (urrà!), lo standard libero e aperto per gli ebook. Calibre rileva il dispositivo e ci consente di gestire gli ebook che contiene.

Sembrerebbe tutto incredibilmente facile e in effetti lo è, se parliamo di ebook in EPUB e non vincolati da hard DRM. Ma cosa succede se gli ebook che abbiamo acquistato sono protetti?

Se siamo utenti Amazon possiamo scaricare l’app Amazon Kindle per accedere al nostro account e a tutti gli ebook associati. Tuttavia la qualità della lettura risulta più scarsa rispetto a quella che garantisce lo YotaReader. Questo perché dobbiamo utilizzare la funzione YotaMirror che riflette sullo schermo a e-ink quello che vediamo sullo schermo principale. E non è esattamente la stessa cosa.

Stesso discorso vale per gli EPUB protetti da Adobe DRM. La strada più semplice per leggerli è quella di scaricare Aldiko – una delle app più utilizzata su Android per leggere ebook – e poi dirottare il contenuto sullo schermo a inchiostro elettronico.

(Oppure possiamo sempre craccare gli ebook protetti liberandoli da ogni vincolo e goderci il nostro lettore, ma io non ho detto niente eh.)

Gli acquisti direttamente dal telefono possono essere fatti comodamente utilizzando Google Play Books.

Tre motivi per comprarlo

  1. Racchiude due oggetti in uno, quindi può essere utile a chi cerca di alleggerire il proprio bagaglio di propaggini tecnologiche.
  2. Lo schermo a inchiostro elettronico si rivela utile in molte situazioni che niente hanno a che vedere con la lettura di libri, per esempio, siccome è “sempre acceso” può essere utile a chi si trova a premere compulsivamente il tasto Home dell’iPhone per verificare se ci sono nuove notifiche.
  3. La possibilità di prolungare la vita della batteria può essere utile a chi è sempre in movimento, passa molto tempo all’aperto o lontano da prese elettriche.

Tre motivi per non comprarlo

  1. Costa tanto (749€). Con quel budget potreste voler comprare uno smartphone e un ereader.
  2. Se per voi leggere significa avere davanti una pagina di grandi dimensioni, il display di uno smartphone anche se a inchiostro elettronico, non vi darà mai grandi soddisfazioni.
  3. Se tutta la vostra libreria di ebook è in formato MOBI o protetta da DRM proprietari trasferirla sullo smartphone può essere un po’ noioso.

Un commento YotaPhone 2: tutto quello che gli amanti degli ebook devono sapere sullo smartphone russo con due display

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